|
Dopo i due
punti persi nei minuti finali a conza nella scorsa giornata, il
Vallesaccara vede sfumare ancora la possibilità di prendere il
largo sulle rivali.
Di fronte ad
un pubblico che piano piano inizia a rispondere alla chiamata, i
ragazzi di mister Cipriano danno un ennesima prova di grande
calcio, contro una Longobarda che finora ha raccolto più di
quanto meritato.
L'inizio è
condizionato da una fase preliminare di studio. Gli avversari
hanno gli stessi punti e sono imbattuti finora. Per tutto il
primo tempo la gara si svolge principalmente a centrocampo ed è
soprattutto sulla fascia destra con Giannetta e Pagliarulo
Angelo, giovane esordiente, che il Vallesaccarda sfonda numerose
volte. al 33° su cross di Giannetta La Ferrara manca di poco il
colpo. Poco dopo è Pizzulo che dopo un ottima azione corale
prova il tiro che va di poco a lato. La Longobarda si limita a
provare dalla distanza senza mai impensierire Mariello. Corlito
si rende pericoloso in più di una circostanza, con dei pregevoli
spunti, ma la difesa ospite non va per il sottile e più che al
calcio si ispira al rugby, con dei veri e propri placcaggi. Il
primo tempo finisce con qualche ammonizione gratuita
dell'arbitro che penalizza soprattutto i locali.
Nella
ripresa il Vallesaccarda si fa più pericoloso e al 55° Morra
dopo una serie di contrasti sulla tre quarti è abile a
conquistare la palla ed involarsi verso la porta avversaria,
trafiggendo il portiere ospite e scatenando l'entusiasmo del
pubblico. Poco dopo su cross di Giannetta lo stesso Morra è
abile a liberarsi dell'uomo ma al momento della conclusione su
disturbo dell'avversario scivola al momento della conclusione.
Al 65° su azione di calcio d'angolo la Longobarda prova ad
accorciare le distanze, ma fa buona guardia Mariello. La
tensione sale negli osptit che in più di qualche occasione vanno
giù duro contro i locali, ma con una pessima direzione arbitrale
che fa finta di non vedere. All°80 Morra è ancora protagonista,
su una palla di Archidiacono entra in area ed offre su un piatto
d'argento a Pizzulo la palla del due a zero, ma il terzino non
finalizza. Così per una legge non scritta nel calcio ma a volte
crudelmente efficace, al gol mangiato, corrisponde il gol
subito. Il neo entrato Di Savino, che proprio pochi minuti dopo
strigliava i propri compagni per non aver fatto un solo tiro in
porta, trova il varco su assist di Di Biase e trovando la difesa
locale spiazzata, dal limite con un tiro ad incrociare fa uno a
uno. Peccato ragazzi, ma che serva da lezione. Intanto domenica
prossima c'è un altro big match contro i Lupi Trevico.
terreno di
gioco reso scivoloso per le abbondanti pioggie cadute nei giorni
precedenti, tant'e che imprecisioni e carenze di equilibri
condizionano entrambe le formazioni.
Il
Vallesaccarda ci prova subito con Corlito che non centra la
porta. Passa solo qualche minuto e al 15° su assist di
Archidiacono trova la profondità con Corlito abile ad inserirsi
nelle strette maglie della Virtus e a depositare in rete
dribblando anche il portiere. I locali non accusano per niente
il colpo e provano in più occasioni dalla distanza, trovando un
ottimo Mariello a fare la guardia. Al 25° su calcio di punizione
di D'Elia il numero uno vallesaccardese è strepitoso, tanto da
ricevere gli applausi del pubblico locale. Al primo
capovilgimento di fronte, La Ferrara è abile a saltare l'uomo e
viene chiuso in calcio d'angolo. Dalla bandierina cross di
Archidiacono e Mariello Francesco anticipa in torsione
l'avversario costringendo il portiere ad una parata
difficilissima, ma la sua respinta arriva tra i piedi di Corlito
che fa due!
La prima
frazione di gioco finisce con un 2 a 0 per gli ospiti e molte
proteste per l'arbitraggio a tratti confuso ed errato.
Come
prevedibile ad inizio ripresa la Virtus attacca a testa bassa,
occupando tutti gli spazi ed avendo la meglio a centrocampo sui
contrasti più maschi. Ma il Vallesaccarda ha delle ripartenze
micidiali, su assist di Lo Russo Pasquale il bomber Mariello si
invola sulla fascia destra superando il difensore locale con il
doppio dei giri motore. Da trenta metri fa partire un bolide che
centra in pieno la traversa.
La gara
prosegue per molti minuti con un pressing asfissiante dei locali
che in fase di possesso palla dimostrano di essere un'ottima
compagine. All' 80° su cross di Masini la punta Aquino è abile
ad approfittare di un infortunio di Flammia ed accorcia le
distanze. La rete da coraggio ai ragazzi della Virtus che si
espongono tantissimo al contropiede del Vallesaccarda che con
Corlito prima e Pizzulo poi, non riescono a capitalizzare. Nei
minuti di recupero arriva il colpo di genio dell'arbitro che
vedendo un calciatore locale cadere in area ospite concede il
rigore, forse per lavarsi la coscienza per la sua pessima
direzione di gara. Sul dischetto va Aquino e pareggia. Peccato
ragazzi, ma tutto sommato alcune indicazioni positive sono
venute fuori. L'umiltà in campo viene prima di tutto e si deve
rafforzare lo spirito di squadra e di sacrificio. Siamo una
squadra di operai, non di primedonne, chi ha orecchie intenda.
Complimenti
ai ragazzi della Virtus per l'accoglienza e la correttezza in
campo e fuori. Un bell'esempio di sano sport.
Sabato match
al vertice tra il Vallesaccarda e La Longobarda. Tutti al
Comunale Cipriano, Forza AC! |